Il poster sugli Zifi nel Tirreno Centrale presentato dall'Accademia al Convegno della European Association for Aquatic Mammals (E.A.A.M.), tenutosi recentamente a Barcellona.
In diretta dai mari italiani, gli avvistamenti ed i risultati delle ricerche dei soci dell'Accademia del Leviatano - ONLUS
lunedì 11 aprile 2011
Zifi a congresso
Il poster sugli Zifi nel Tirreno Centrale presentato dall'Accademia al Convegno della European Association for Aquatic Mammals (E.A.A.M.), tenutosi recentamente a Barcellona.
lunedì 28 febbraio 2011
Civitavecchia: 2° incontro pubblico “Le balene del Mar Tirreno - monitoraggio cetacei tra Civitavecchia e la Sardegna”. Giovedì 03 marzo 2011 ore 11.

Il 3 marzo l'Accademia del Leviatano, insieme alla Fondazione della Cassa di Risparmio di Civitavecchia-CARICIV- presenta il 2° incontro pubblico “Le balene del Mar Tirreno - monitoraggio cetacei tra Civitavecchia e la Sardegna”.
Sarà l'occasione per conoscere i dettagli di questo progetto di ricerca parzialmente finanziato da CARICIV e capire qualcosa di più dei cetacei che vivono nei nostri mari.
Dal 2007, imbarcandosi dal porto di Civitavecchia, ricercatori a bordo di navi e traghetti scrutano l’orizzonte alla ricerca di cetacei. Il ponte di comando delle imbarcazioni, infatti, è un punto di osservazione ottimale per poter monitorare i cetacei che vivono nei nostri mari.
Lo studio permette di approfondire tematiche quali il cambiamento della distribuzione delle diverse specie di cetacei nel Tirreno centrale negli ultimi 20 anni e qual è il quadro attuale, a larga scala, dei cetacei, all'interno del Santuario dei cetacei Pelagos e subito fuori dei suoi confini. Si parlerà anche di come poter mitigare l’impatto che il traffico navale, soprattutto lungo le “Autostrade del mare”, potrebbe arrecare alle popolazioni di cetacei. Infine, verranno presentati i risultati di una indagine sulla percezione ambientale, nei confronti dei cetacei, da parte dei passeggeri imbarcati su navi e traghetti dal porto di Civitavecchia.
Tra i risultati ottenuti dalla ricerca c’è la conferma nel tirreno centrale di un’area ad alta densità di cetacei e della la presenza di popolazioni di zifio (delfino raro nel mediterraneo). Inoltre sono stati diversi gli avvistamenti di balenottere proprio al largo di Civitavecchia.
Il transetto fa parte di una rete di monitoraggio, coordinata da ISPRA (Istituto Superiore per la Protezione e Ricerca Ambientale), che vede impegnati diversi enti nel monitoraggio dei cetacei dal Mar Ligure allo Ionio utilizzando traghetti di linea (Corsica Sardinia Ferries e Grimaldi Lines). L'incontro sarà anche occasione per parlare del ruolo di ciascuno nella protezione, conservazione e tutela dell'ambiente marino e per conoscere i nuovi programmi in corso e come, eventualmente, poter partecipare.
L'incontro, ad ingresso libero, si terrà il 3 marzo alle ore 11.00 presso la sede della Fondazione CARICIV in Via Risorgimento a Civitavecchia.
info@accademiadelleviatano.org, tel. 347 2439715venerdì 14 gennaio 2011
Ancora risultati...
lunedì 20 dicembre 2010
Esportiamo ricerca (e ricercatori)
lunedì 27 settembre 2010
L'ultima traversata dell'anno
venerdì 24 settembre 2010
Un lungo weekend
Eccoci tornate dopo 3 giorni a bordo della Mega Express 2 in giro per il Tirreno centrale.
Oltre al nostro transetto Civitavecchia-Golfo Aranci, questi giorni abbiamo voluto approfittare dell'ospitalità della Corsica Ferries per osservare la tratta Livorno - Golfo Aranci. Gli equipaggi dei traghetti infatti, hanno fatto molte osservazioni di cetacei in questa zona del Tirreno durante l'estate, e i loro racconti ci avevano incuriosite.
Purtroppo il tempo è stato brutto e ha piovuto spesso, comunque abbiamo avvistato una balenottera e un gruppetto di stenelle intente a seguire dei grossi tonni in caccia, circa all'altezza di Bonifacio. Abbiamo visto anche uno squaletto, ed è stato suggestivo il passaggio attraverso le isole dell'arcipelago toscano.
Nelle due traversate da e per Civitavecchia invece, il mare mosso non ci ha impedito di vedere due balenottere, due gruppetti di delfini vicini alla nave, e i "soliti" tursiopi nel Golfo di Olbia.
Sempre piacevole, ma purtroppo ci stiamo avvicinando alla fine stagione...
mercoledì 8 settembre 2010
Corsica Sardinia Ferries, circa 400 avvistamenti di cetacei nei primi due mesi di monitoraggio a bordo delle navi gialle
| Lunedì 30 Agosto 2010 11:54 Scritto da Ufficio Stampa Corsica Sardinia Ferries |
| Il 2010 è un anno ricco, forse grazie al lungo e freddo inverno che ha creato le condizioni per una maggiore disponibilità di cibo. Un chiaro segnale è l’abbondanza di balenottere comuni ma non sono mancati avvistamenti anche di altri cetacei. Ecco, più in dettaglio, i risultati finora registrati nelle varie tratte:
86 avvistamenti di balenottera 195 avvistamenti di stenella 3 avvistamenti di capodoglio 5 avvistamenti di zifio 6 avvistamenti di delfino comune Non sono mancati i tursiopi, avvistati sempre sottocosta e quindi all’arrivo in Corsica, Liguria o Costa Azzurra. Ma anche tartarughe, pesci luna e perfino una manta sono stati incontri speciali per i ricercatori e i passeggeri delle navi gialle. Il mese di agosto, poi, si è aperto con una giornata record durante la quale, a bordo della nave Sardinia Vera, sulla tratta Nizza-Calvi, nonostante le pessime condizioni meteo, sono state avvistate ben 20 balenottere, un capodoglio e centinaia di stenelle. Un viaggio indimenticabile per tutti i passeggeri che hanno potuto ammirare e fotografare questi splendidi animali.
Il tratto toscano-corso viene realizzato in collaborazione con l’Università di Pisa ed è l’unico che copre in maniera omogenea tutto l’arco dell’anno, permettendo un confronto anche con i mesi autunnali ed invernali. Non solo, lungo questa tratta il monitoraggio dei cetacei si effettua in contemporanea con il monitoraggio degli uccelli marini (anche questo sotto il coordinamento di ISPRA), in collaborazione con LIPU e NEMO, rendendo disponibili informazioni comparate utili a comprendere la biodiversità marina dell’area.
Questo tratto di mare viene monitorato in collaborazione con l’Accademia del Leviatano, ente onlus che già condusse studi analoghi in questo tratto di mare venti anni fa. Il confronto storico e gli studi condotti a partire dal 2007 continuano a confermare quanto negli anni il Tirreno centrale sia diventato importante per i cetacei, sia per le presenze sia per la varietà di specie. Nel 2010, nonostante un meteo più frequentemente avverso rispetto agli anni precedenti, sono stati finora registrati 112 avvistamenti tra cui: 56 avvistamenti di balenottera (per un totale di 77 animali) 26 avvistamenti di stenella striata (per più di 200 animali) 5 avvistamenti di zifio 1 avvistamento di capodoglio Risulta interessante, inoltre, la presenza di nuovi nati, 2 di balenottera e 1 di stenella. Un mare popolato da balene e delfini, insomma, ma su cui non può essere abbassata la guardia: l’ecosistema marino è, infatti, minacciato da diversi fattori, a partire dall’inquinamento. Per questo l’Ispra, in collaborazione con Corsica Sardinia Ferries, propone ai passeggeri dei questionari sui temi legati alla conservazione degli ambienti marini. I risultati dell’indagine aiuteranno a comprendere il livello medio di conoscenza sull’ambiente marino e sugli impatti a cui è sottoposto ma permetteranno anche di indagare la disponibilità individuale a modificare in parte i propri comportamenti in favore di un atteggiamento più sostenibile. Il monitoraggio dei cetacei ha preso l’avvio nel 2007 quando l’Ispra si avvalse per la prima volta della collaborazione della flotta di Corsica Sardinia Ferries sulle tratte Livorno-Bastia e Civitavecchia–Golfo Aranci. Oggi l’area di intervento si è estesa al Mar Ligure, e il progetto si è sviluppato grazie alla partecipazione di Fondazione CIMA e Dipartimento di Biologia dell’Università di Genova, che, nel 2009, hanno fatto confluire nella ricerca i dati raccolti e gli importanti contributi acquisiti dal 2004 sui cetacei presenti nel bacino ligure. Per svolgere quest’opera di monitoraggio costante, Corsica Sardinia Ferries è il partner ideale. La compagnia, infatti, ha sempre prestato particolare attenzione all’ambiente e alla salvaguardia della fauna marina, partecipando a studi e monitoraggi sin dal 1989. Euan Lonmon, Amministratore Delegato per l'Italia di Corsica Sardinia Ferries, ricorda: “ A quell’epoca erano i comandanti e gli ufficiali a tenere traccia degli avvistamenti dei cetacei, specificando manualmente le coordinate degli avvistamenti e consegnando i blocchetti compilati al ritorno da ogni viaggio. La scelta di utilizzare i traghetti di linea come “piattaforme” di osservazione non è casuale: si tratta, infatti, di navi che viaggiano con regolarità per lunghi periodi di tempo, mantengono una rotta ed una velocità costanti e garantiscono sempre la stessa altezza dell’osservatore rispetto al mare. Per promuovere e contribuire a creare una coscienza collettiva rispetto agli obiettivi di salvaguardia di queste specie marine, Corsica Sardinia Ferries continuerà a supportare le attività di ricerca”. Ufficio Stampa Corsica Sardinia Ferries |
