In diretta dai mari italiani, gli avvistamenti ed i risultati delle ricerche dei soci dell'Accademia del Leviatano - ONLUS

lunedì 28 ottobre 2013

Il salto della balenottera

Traversata 7 - 9 ottobre
Civitavecchia - Barcellona
Due giornate di avvistamenti e sorprese. Già dopo pochi minuti di osservazione, un gruppo di stenelle salta e sfreccia radente alla nave, stagliandosi su un cielo colorato di arancio dal sole dell’alba. Poco dopo, ci sorprende una pioggia leggera che in poco tempo perde di intensità regalando tempo sereno e cetacei ben visibili. Ad un tratto, a non troppa distanza, si intravede un’esplosione di pesanti schizzi d’acqua levarsi per aria. Aguzziamo lo sguardo sulla grande chiazza bianca formatasi nel punto dell’esplosione. Si alza una colonna di schiuma dalla superficie: il soffio di una balenottera. Continuiamo a mantenere gli occhi sulla scia disegnata tra le onde dalla balena, quando alla fine la vediamo saltare. Un salto possente e maestoso, la sagoma scura del grande mammifero marino si staglia distinta sul blu del mare. Poi un nuovo salto, come a conferma di quello che poco prima avevamo visto, restituisce uno spettacolo che raramente è concesso di osservare. Alla fine la balenottera si allontana e noi seguiamo con lo sguardo soddisfatto la sua pinna dorsale, gustando il felice ritorno in porto.
Ringrazio Miriam e Cristina per essere state delle ottime compagne di viaggio. Luca Marino
 
Il salto della balenottera
 PS 
I salti delle balenottere, nel Mediterraneo come nel resto del mondo, al contrario di quelli delle Megattere, sono un fenomeno assai raro. Furono osservati, registrati e fotografati, per la prima volta, nel corso della prima fase di questa stessa ricerca, negli anni '90. I dati furono pubblicati sulla prestigiosa rivista internazionale "Marine Mammal Science" e rimangono tuttora tra le pochissime testimonianze registrate e descritte di questo comportamento. 

Marini L., Consiglio C., Catalano B., Villetti G. e Valentini T. (1996) Aerial Behavior in Fin Whale (Balaenoptera physalus) in the Mediterranean Sea. Marine Mammal Science, 12(3): 489-495.

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